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Michelangelo Pistoletto
Michelangelo Pistoletto, nato a Biella nel 1933, ha alle spalle più di quarant’anni di esperienza attraverso l’arte contemporanea. Il suo esordio risale alla fine anni ‘50 con una pittura centrata sull’autoritratto. Nel 1961 dipinge di nero una tela e stende sul nero una spessa coltre di vernice facendo diventare la tela specchiante. Così le due cose, tela e specchio, diventano una sola. Nasce la serie “Il Presente”. Dal ‘62 la figura viene ritagliata e applicata su lastre d’acciaio specchianti. Lo spettatore entra a far parte del quadro attraverso il proprio rispecchiamento. Dal 1965-67 realizza un insieme di lavori intitolati “Oggetti in meno” che rivelano l’irripetibilità di ogni singolo momento creativo. Nel 1968 fonda “Lo Zoo”, gruppo con il quale si dedica all’interazione di diverse forme espressive che sfociano nell’azione teatrale. Negli anni ‘70 torna al tema della specularità, con il ciclo “Divisione e moltiplicazione dello specchio”, fondato sulla scomparsa delle immagini e sulla dissezione delle superfici. Negli anni ‘80 si dedica alla scultura. Nell’opera “L’architettura dello specchio” (1990) approfondisce il tema dello specchio. |
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Bibliografia Sintetica
Pistoletto, a cura di Bruno Corà, Essegi, 1986 Minus artist (A), Hopefulmonster, 1988 Michelangelo Pistoletto un artista in meno, Hopefulmonster, 1989 Pistoletto. Le porte di palazzo Fabroni a Pistoia. Catalogo della mostra (Pistoia, 1995) , con Bruno Corà e Chiara D’Afflitto, Charta, 1999 Michelangelo Pistoletto. Azione-comunic-azione, Skira, 2005 La mensa delle culture, Corraini, 2005
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