|
|
|
|
Gezim Hajdari
Ge‘zim Hajdari, nato nel 1957 a Lushnje (Albania) è poeta, saggista e traduttore. Si è laureato in Letteratura Albanese all’Università di Elbasan e in Lettere Moderne a “La Sapienza” di Roma. E’ autore di numerose raccolte poetiche, di libri di viaggio, di saggi e di traduzioni. La sua attività letteraria si svolge all’insegna del bilinguismo, in italiano e in albanese. La sua poesia è stata tradotta in diverse lingue. Ha curato, insieme a I. Mehadheb e S. Mugno l’antologia I canti della vita del poeta tunisino Abū’l-Qāsim Ash-Shābbī e, insieme ad Amoà Fatuiva, l’antologia Dove le parole non si spezzano del poeta filippino Gémino H. Abad. Entrambe le opere sono state tradotte per la prima volta in italiano. Inoltre, ha tradotto in albanese l’antologia Il muschio e la pietra di Luigi Manzi. E’ stato invitato a leggere la sua opera in vari paesi del mondo, ma non in Albania, anzi, la sua opera è stata ignorata cinicamente nel suo Paese dalla mafia politica e culturale di Tirana perché egli perché ha denunciato i crimini commessi durante l'ex dittatura comunista di E. Hoxha e la corruzione e gli abusi dei regimi postcomunisti di S. Berisha e quello di F. Nano. E’ presidente del Centro Internazionale “Eugenio Montale” e cittadino onorario per meriti letterari della città di Frosinone. Ha pubblicato in Albania Antologjia e shiut /Antologia della pioggia. Ha pubblicato in Italia in edizione bilingue: Erbamara, Antologia della pioggia, Ombra di cane, Sassi controvento, Corpo presente, Stigmate, Spine nere, San Pedro Cutud: Viaggio negli inferi del tropico, Maldiluna, Poema dell’esilio, Muzungu: Diario in nero, Peligòrga, Poezi të zgjedhura, Poesie scelte 1990 – 2007. Considerato tra i migliori poeti viventi, ha vinto numerosi premi letterari: EkseTra, Montale, Fratellanza nel mondo, Dario Bellezza, Grotteria, Umberto Saba, Ciociaria, Popoli in cammino, Multietnicità, Piccola Editoria di Qualità. Dal 1992, vive come esule in Italia. |
|
 ©Festivaletteratura |
|
Bibliografia Sintetica
Antologia della pioggia, Fara, 2000 Erbamara, Fara, 2001 Stigmate – Vrage, Besa, 2002 Spine Nere, Besa, 2004 San Pedro Cutud, Fara, 2004 Maldiluna-Dhimbjehene,Besa , 2005 Muzungu, Diario in nero, Besa, 2006 Poema dell'esilio-Poema e mërgimit, Fara, 2007 Peligòrga, Besa, 2007 Poesie scelte 1990 – 2007, Edizioni Controluce, 2008
|
|
|
|
|
|
|