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Bart Moeyaert

È ormai da anni che il nome di Bart Moeyaert (1964) figura costantemente tra i candidati all'Astrid Lindgren Memorial Award, a tal punto da essere divenuto sinonimo della migliore narrativa europea per ragazzi. Nato a Bruges e ultimo di sette fratelli maschi, nei suoi scritti l'autore nederlandese affronta spesso problemi esistenziali complessi come la bocciatura, l'innamoramento, la dialettica al fulmicotone tra fratelli maggiori e minori, rendendoli facilmente accessibili e godibili ai lettori di ogni età. Il suo libro d'esordio, "Duet met valse noten", risale al 1983 e nei Paesi Bassi è considerato un classico. Altrettanto di successo i romanzi "Blot Handen" ("A mani nude", vincitore del Deutscher Jugendliteraturpreis) e "Broere" (Fratelli", che ha aggiunto un Woutertje Pieterse Prijs alla lunga lista dei suoi riconoscimenti). Nell'ultimo decennio i libri di Bart sono stati tradotti in venti lingue e la sua vena creativa non ha conosciuto battute d'arresto, come dimostra ad esempio "Der Melweg" ("Il Club della Via Lattea"), l'emozionante avventura di due fratelli (Max, Oscar) e un'amica (Emma) tra le vie di una città deserta in cui sembra che non succeda mai niente.

(foto: © Leonardo Cendamo)

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"A mani nude", illustrazioni di Franca Trabacchi, Bompiani, 1997 (2000)

"Baciami", Bompiani, 1998

"È l'amore che non comprendiamo. Romanzo in tre atti", Salani, 2001

"Bocciato", Fabbri, 2003

"Coraggio per tre", con i disegni di Rotraut Susanne Berner, Rizzoli, 2009

"Fratelli", Rizzoli, 2011

"Il club della Via Lattea", Sinnos, 2016

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