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Laura Lepetit

Laura Lepetit è nata a Roma. Intellettuale ed editrice, ha conosciuto Milano all'età di dodici anni, quando la sua famiglia vi si è trasferita al seguito del padre ingegnere. Dopo aver frequentato il Liceo delle Suore Marcelline, si è laureata in Lettere moderne all'Università Cattolica di Milano. Negli anni Sessanta ha rilevato insieme ad alcune amiche la storica Libreria Milano Libri, poi ridenominata Nuova Milano Libri. In un'epoca densa di cambiamenti e rivoluzioni culturali, la sua piena adesione alle istanze del femminismo la porta dapprima a militare nel gruppo di Rivolta Femminile, fondato da Carla Lonzi, e in seguito a far parte della Libreria delle donne di Milano e del Circolo Culturale delle Donne Cicip & Ciciap. Nel 1975 fonda la leggendaria casa editrice La Tartaruga, da lei diretta fino al 1997 e rigorosamente riservata alle donne che scrivono. Sotto la sua direzione, La Tartaruga ha pubblicato centinaia di libri, portando in Italia titoli delle più grandi scrittrici del Novecento, da Virginia Woolf a Gertrude Stein, da Barbara Pym a Doris Lessing e Alice Munro. «Davanti ai libri – ha asserito in "Autobiografia di una femminista distratta" (2016) – mi sento come un cane da tartufi. Li cerco col naso, ne sento l'odore, capto i segnali che mandano e batto il terreno con il muso tra i cespugli».

(foto: © Leonardo Cendamo)

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"Italiane duemilaquattro. Nuove voci della narrativa italiana", a cura di Laura Lepetit e Matteo B. Bianchi, La Tartaruga, 2007

"Autobiografia di una femminista distratta", Nottetempo, 2016

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