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Scritture Giovani
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Jolanda Insana
È nata a Messina e vive a Roma. Ha tradotto poesie e testi di Euripide e Plauto per il teatro. Già nella prima raccolta Sciarra amara (o vero Faccia di sticchiozuccherato non aspettarti gioie da minchiapassoluta) l’autrice contamina il dialetto siciliano con un registro medio italiano in un impasto verbale dirompente che scardina l’ordine benpensante e conformista della fine degli anni Settanta. I Fendenti fonici sono quelli di una poesia totale, che recupera l’invettiva, l’epigramma, il frammento e l’epigrafe con il timbro secco e imprevisto della denuncia, con la concretezza visionaria del cantore che nulla concede al lirismo.

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Bibliografia sintetica
Sciarra amara, Guanda, 1977
Fendenti fonici, 1992
Il collettame, 1985
La clausura, 1994
Medicina carnale, Mondadori, 1994
L’occhio dormiente, Marsilio, 1997
La stortura, Garzanti, 2002
La tagliola del disamore, Garzanti Libri, 2002 (2005)
Link Utili
Una poesia di Jolanda Insana (in italiano)
Una recensione a La stortura di Giovanni Raboni (in italiano)
Eventi
1998
evento 142
Voci