programma
Salvatore Ceccarelli

«Anche se alcuni dei grandi problemi del pianeta su cui viviamo ci sembrano lontani, in realtà sono molto più vicino a noi di quello che pensiamo, ma soprattutto tutti hanno tutti a che fare con i semi». Il genetista italiano Salvatore Ceccarelli (Fiume, 1941) è giunto a questa conclusione dopo anni di ricerca sul campo a stretto contatto con gli agricoltori e le comunità agricole di molte parti del pianeta, dal Medio Oriente al Corno d'Africa. Autore di oltre 250 pubblicazioni scientifiche, fino al 1987 è stato professore ordinario di Genetica Agraria all'Istituto di Allevamento Vegetale dell'Università di Perugia. Dal 1984 al 2008 è stato responsabile del programma di miglioramento genetico dell'orzo presso l'ICARDA (Centro Internazionale per la ricerca agricola in aree asciutte). Il progetto ha ottenuto risultati ragguardevoli, dalla produzione di nuove varietà oggi coltivate in 24 paesi allo sviluppo di nuove metodologie che sono state usate da altri programmi di miglioramento genetico nazionali e internazionali. Nel saggio "Mescolate contadini, mescolate" (2016) ha illustrato ai non specialisti le idee guida del miglioramento genetico partecipativo, che lo porta tuttora a sviluppare progetti in Etiopia, Giordania, Uganda, Iran ed Europa, nell'ormai corroborata convinzione che i miscugli di semi custoditi e selezionati direttamente dagli agricoltori con l'ausilio dei ricercatori siano quelli più capaci di adattarsi all'ambiente senza compromettere la biodiversità.

Festivaletteratura Festivaletteratura


"Genetica agraria", con Franco Lorenzetti, Patron, 1983 (2002)

"Produrre i propri semi. Manuale per accrescere le biodiversità e l'autonomia nella coltivazione delle piante alimentari", Libreria editrice fiorentina, 2013

"Mescolate contadini, mescolate. Cos'è e come si fa la selezione genetica partecipativa", Pentàgora, 2016

Festivaletteratura