programma

Negli anni '70 Bruno Munari conferì, dalle pagine delle riviste Abitare e Ottagono, il "Compasso d'Oro a Ignoti", un riconoscimento giocoso (ma in certi sensi molto serio) inventato per dare dignità a oggetti "i cui creatori non sanno nemmeno di essere designer". Oggetti che possiamo considerare archetipi di buon design, progettati per durare nel tempo, funzionali, essenziali, progettati con intelligenza e perciò belli: dalla sedia a sdraio da spiaggia alla mezzaluna, dalla lampada da cantiere al leggio da orchestrale. A seguire queste tracce di progettualità diffusa, che diventano spunti per riflettere sul quotidiano e sul rapporto che ci lega agli oggetti, saranno Dario Scodeller (Design spontaneo) e Marco Romanelli, architetto e designer.



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Teatro Bibiena
Via Accademia, 47 - Mantova
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