I nuovi incontri di Vent'anni di Festival

17 5 2016

I nuovi incontri di Vent'anni di Festival

Il 25 e il 27 maggio intervengono a Mantova Beppe Severgnini ed Elizabeth Strout

Gli incontri di Vent’anni di Festival nell’anno di Mantova Capitale Italiana della Cultura proseguono a ritmo serrato anche a fine maggio, portando un po’ di prodotti tipici di Festivaletteratura in due nuovi appuntamenti fuori stagione.

Il primo ospite a intervenire in ordine di tempo sarà il giornalista e scrittore Beppe Severgnini, firma storica del Corriere della Sera e amico di vecchia data del Festival. Seguendo il filo rosso dei Fantafestival che dallo scorso dicembre ha accompagnato le celebrazioni del ventennale – con gli interventi di Lella Costa e Bruno Gambarottamercoledì 25 maggio alle ore 21:00, presso la Sala degli Stemmi di Palazzo Soardi (via Pietro Frattini, 60), Severgnini racconterà diciannove anni di Festivaletteratura attraverso la sua esperienza di autore, intervistatore e spettatore, attingendo a piene mani dalle risorse multimediali del nostro archivio. Anche in questo caso, il Fantafestival non sarà un nostalgico viaggio nel passato ma un’occasione per rimettere mano a idee e pensieri che dal ’97 a oggi si sono depositati al Festival, segnando percorsi e aprendo prospettive illuminanti.

A proposito di presenze internazionali che hanno lasciato una traccia in questi anni, difficile dimenticare la scrittrice premio Pulitzer per la narrativa Elizabeth Strout, che proprio nel 2014 intervenne per la prima volta al Festival. La narratrice statunitense, autrice di capolavori del romanzo contemporaneo come Amy e Isabelle, Olive Kitteridge e I ragazzi Burgess, venerdì 27 maggio alle 20:45 sarà nuovamente a Mantova, presso la Loggia di Davide di Palazzo Te, per un incontro organizzato in collaborazione con l’editore Einaudi. Al centro del dialogo con la collega-scrittrice Camilla Baresani (Gli sbafatori, Il sale rosa dell’Himalaya) e l’interprete Marina Astrologo, vi sarà anche il recente Mi chiamo Lucy Barton, romanzo che conferma la Strout «una narratrice grandiosa di sfumate vicende famigliari, capace di tessere arazzi carichi di saggezza» (Hannah Beckerman, "The Guardian").

Ingresso libero fino a esaurimento posti. In entrambi gli appuntamenti sarà possibile rinnovare o sottoscrivere la propria tessera Filofestival. Per informazioni: 0376.223989 –[email protected].

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