Parole dialettali intraducibili
Ci sono tante parole nei vari dialetti e nelle parlate locali che non hanno una traduzione precisa in italiano, parole che sono già un ‘mondo’, che veicolano visioni e valori, immagini: parole-baule. Abbiamo pensato di raccogliere queste parole con la loro possibile definizione per creare una sorta di dizionario delle diversità italiane, un gioco linguistico per dar forma alla nostra identità plurale.
Nell’anno del 150mo dell’unificazione italiana, un esempio di diversità.
Il gioco delle parole inizia il 30 giugno nei siti doppiozero.com e festivaletteratura.it e prosegue “dal vivo” a Festivaletteratura. Le parole arrivano dagli autori e dai lettori di doppiozero e di Festivaletteratura, da scrittori e lettori comuni. Lo spazio a disposizione è per una parola e la sua definizione di massimo 500 battute spazi inclusi.
Partecipare è facile: c’è una parola del vostro dialetto o di un dialetto che conoscete bene che secondo voi non ha alcuna corrispondenza diretta in italiano? Durante il Festival sciarà avrà una postazione con un computer in cui potrete inserire le vostre sciarà: ci sarà anche uno spazio fisico, una grande rete metallica in cui sarà rappresentata l’Italia e alla quale parole e definizioni saranno appese e messe all’attenzione di tutti coloro che saranno a Mantova. Se volete segnalare le parole fin d’ora o se non potrete essere a Mantova, scrivete a sciara@festivaletteratura.it. Tutte le parole saranno riportate in questa pagina web e su quella corrispondente di doppiozero.
Sciarà è un progetto che nasce da una collaborazione tra doppiozero e Festivaletteratura.