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Davi Kopenawa

«Il mio nome per esteso è Davi Kopenawa Yanomami. Il villaggio in cui vivo si chiama Watoriketheri, è sulle Montagne del Vento, nel nord-ovest del Brasile. La mia gente sta assistendo a quanto accade alla nostra comunità, ai nostri familiari e alle altre comunità». Nato nel 1959, a Toototobi, villaggio dell'Amazonas nel cuore della grande foresta, Davi Kopenawa è rimasto orfano dei genitori a causa di un'epidemia che ha afflitto il suo popolo tra il 1959 e il '67. Nel decennio successivo si è avvicinato allo sciamanesimo, mosso da dirette conoscenze, e negli anni Ottanta ha iniziato la sua lotta contro l'occupazione illegale dei territori Yanomami da parte delle compagnie minerarie. Da allora compie molti viaggi all'estero con l'intento di sensibilizzare il pubblico circa i danni irreversibili apportati dal disboscamento della foresta amazzonica. A tale scopo ha fondato l'associazione Hutukara e nel 2013 ha pubblicato "La caduta del cielo", il primo libro mai scritto da uno Yanomami, una monumentale testimonianza in cui la storia di una vita è l'occasione per tracciare, con l'ausilio dell'antropologo Bruce Albert, un quadro estremamente dettagliato dei costumi, dei riti e della visione del mondo di un popolo minacciato.

(foto: © Festivaletteratura)

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"La caduta del cielo. Parole di uno sciamano Yanomami", con Bruce Albert, Nottetempo, 2018

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