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Giovanni Previdi

Giovanni Previdi è nato a Carpi nel 1977 e si è laureato in filosofia. Attualmente vive a Bologna, dove lavora come libraio. Dopo aver partecipato nel 2012 alla riscrittura delle "Novelle stralunate dopo Boccaccio", nel 2013 ha firmato il volume "Due fettine di salame, poesie", edito da Quodlibet nella collana Compagnia Extra diretta da Ermanno Cavazzoni e Jean Talon. Nei suoi componimenti dialettali, «per lo più brevi epifanie, immagini nell'intimità della coppia o nella quotidianità più banale», come ha scritto Alberto Sebastiani su "la Repubblica", Previdi fa uso della lingua natale dei nonni, originari di Villa Poma, riscoprendone tutta la bellezza e ricchezza di sfumature. La scelta di accompagnare le poesie alla traduzione italiana risponde a un'idea precisa: «Il dialetto – si legge infatti nella prefazione al volume – è lo spartito, mentre l'italiano è l'esecuzione. Pochi sanno leggere lo spartito, ma tutti possono ascoltare l'esecuzione e capire senza conoscere le note». Alcune sue poesie erano uscite in precedenza sulle riviste "L'accalappiacani", "Nuovi Argomenti" e su "'tina". Tra i suoi libri si segnala anche "Lettori. Variazioni sul tipo" (2015), accompagnato dai disegni di Alessandro Sanna.

(foto: © Festivaletteratura)

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"Due fettine di salame, poesie", Quodlibet, 2013

"Lettori. Variazioni sul tipo", disegni di Alessandro Sanna, Gallucci, 2015

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