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José Mujica

José Alberto Mujica Cordano, detto "Pepe", nasce a Montevideo (Uruguay) il 20 maggio del 1935. Attualmente senatore della Repubblica, è stato a capo dello stato dal 1 marzo 2010 al 1 marzo 2015. Vive in una piccola fattoria a Rincón del Cerro, alla periferia della capitale, con la moglie Lucía Topolansky. Proviene da una famiglia di agricoltori ed egli stesso si è dedicato alla terra durante tutta la vita. Lo zio materno, Ángel Cordano, nazionalista e peronista, influenza probabilmente la sua formazione politica. In gioventù milita nel Partido Nacional e a metà degli anni Sessanta fonda il Movimento di Liberazione Nazionale – MLN – Tupamaro. Questa attività, assimilabile a una sorta di guerriglia urbana per «rubare ai ricchi e donare ai poveri», a divenire prigioniero e a rimanere recluso complessivamente per quattordici anni in diverse unità militari. Nel 1985, ritornata in Uruguay la democrazia, Mujica viene liberato insieme agli altri prigionieri con il favore di un'amnistia. Al ricostruirsi del MLN, i suoi militanti passano ad essere definiti da parte della sinistra come "gli Storici". Dopo alcuni anni di apertura democratica, Mujica crea insieme ad altri referenti del MLN e dei settori di sinistra e indipendenti il Movimento de Partecipación Popular (MPP). È l'inizio di una lunga carriera politica, culminata alle presidenziali del 29 novembre 2009 nella sua elezione a Presidente della Repubblica per il periodo 2010-2015. In seguito alle elezioni politiche del 2014, in cui Mujica non ha voluto ricandidarsi, è diventato nuovamente presidente il predecessore Tabaré Vazquez, in carica dal 1 marzo 2015. Grazie al suo stile comunicativo, alla sua sobrietà e alle sue coraggiose scelte economiche e sociali, è considerato un punto di riferimento per l'etica e la politica del nuovo millennio ben oltre i confini dell'Uruguay e dell'America Latina. I valori che hanno guidato e continuano a improntare il suo impegno politico sono al centro del libro "Una pecora nera al potere", nato da lunghe interviste insieme ad Andrés Danza ed Ernesto Tulbovitz prima e durante il suo mandato.

(foto: © Civetta Movie)

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"La felicità al potere", Eir, 2015 (Castelvecchi, 2018)

"Una pecora nera al potere", con Andrés Danza ed Ernesto Tulbovitz, Gruppo Editoriale Lumi, 2016

"Vivere per qualcosa", con Carlo Petrini e Luis Sepúlveda, Guanda, 2017 (2018)

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