programma
Karin Bojs

Scrittrice, giornalista e divulgatrice scientifica, Karin Boys (Lundby, 1959) è stata per vent'anni caporedattrice del quotidiano svedese "Dagens Nyheter", dove scrive tuttora articoli ogni domenica. Nell'arco della sua carriera ha ricevuto il titolo di dottoressa ad honorem presso l'Università di Stoccolma ed è stata insignita di prestigiosi riconoscimenti, tra cui l'Augustpriset 2015 indetto dall'Associazione degli editori svedesi e il Kunskapspriset assegnato dall'Accademia reale danese. Nel 1994 ha fondato la sezione svedese di Reporters Without Borders, un'organizzazione internazionale che lavora per la libertà di stampa. I suoi libri sono tradotti in una decina di lingue e hanno venduto migliaia di copie in tutto il mondo. "I miei primi 54.000 anni. Storia della mia famiglia e del nostro DNA", primo lavoro dell'autrice a esser stato tradotto in Italia, è una mirabile opera di ricostruzione biologica che risale il crinale del tempo fino all'uomo di Neanderthal, un affascinante viaggio nella storia della specie umana animato dal desiderio di ritrovare nei geni (più che negli atti di nascita o di morte) le radici dei propri avi. «Non ho mai conosciuto né la mia nonna materna né la mia bisnonna – ha scritto l'autrice in proposito –. Con tutti i problemi che ci sono stati nella mia famiglia, ho incontrato di rado qualche parente. Forse è per questo che spesso mi sono chiesta chi fossero e da dove venissero i miei antenati. Già a dieci anni volevo sapere qualcosa in più su di loro».

(foto: © Festivaletteratura)

Festivaletteratura Festivaletteratura


"I miei primi 54.000 anni. Storia della mia famiglia e del nostro DNA", UTET, 2018

Festivaletteratura