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Patrizia Zappa Mulas

Patrizia Zappa Mulas è nata a Milano. Nel suo curriculum: tre anni di danza alla scuola della Scala, il Dams di Bologna, una laurea in Estetica e la scuola di regia al Piccolo Teatro. Poi la decisione di diventare attrice, dopo qualche anno come assistente di Massimo Castri al Centro teatrale bresciano, cui dà un notevole impulso creativo. Inizia nel 1978 con l'"Edipo" di Castri e prosegue all'insegna del classico con "Così è se vi pare" (1979) ed "Elettra" (1985). Con Nanni Garella interpreta "I Masnadieri" di Schiller e "Ricorda con rabbia" di John Osborne. Nel 1991 è la volta della principessa dell'"Histoire du soldat" di Stravinskij e una singolare Ofelia nell'"Amleto" di Carlo Cecchi. Nel 1995 recita in "Ermengarda", sempre col Ctb. Tra le tante altre sue interpretazioni successive, ricordiamo tra le ultime quella accanto a Franca Valeri in "Soldi, soldi, soldi", da testi Alberto Arbasino e Carlo Emilio Gadda; quella nel suo spettacolo Milano che cammina" (2015) e la recita del poema in lingua di Albert Lamorisse "Les vent des amoureux" (2016). Nel 1998 esordisce nella narrativa col romanzo "L'orgogliosa". Seguono "Rosaria" (2000), "Tigre adorata" (2006), "Purché una luce sia accesa di notte" (2011). Ha inoltre curato le pubblicazioni teatrali di Franca Valeri "Tragedie da ridere" (2003 e 2014) e "Di tanti palpiti. Divertimenti musicali" (2009).

(foto: © Festivaletteratura)

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monologo teatrale di Patrizia Zappa Mulas
ANIMA ANIMALE
a cura di Gigi Dall'Aglio


"L'orgogliosa", La Tartaruga, 1998 (et al. Edizioni, 2012)

"Rosa furia", La Tartaruga, 2000

"Tigre adorata", Nottetempo, 2006

"Purché una luce sia accesa di notte", et al. Edizioni, 2011

Alice Ceresa, "La morte del padre", con "Ritratto di Alice" di Patrizia Zappa Mulas, et al. Edizioni, 2013

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