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Valerio Pellizzari

Già inviato speciale del "Messaggero" e poi editorialista del quotidiano "La Stampa", Valerio Pellizzari ha seguito per oltre quarant'anni gli avvenimenti che hanno sconvolto l'Europa dell'Est, il Maghreb, il Medio Oriente, l'Asia centrale e l'Estremo Oriente. Ha vinto il Premio 'Max David' per il giornalismo ed è considerato uno tra i primi venti corrispondenti di guerra internazionali. Venne dichiarato «nemico del popolo iracheno» dal regime di Saddam Hussein per aver rivelato i documenti sui prigionieri curdi vittime di esperimenti chimici. A circa vent'anni di distanza da "Kabul Kabul", scritto insieme a Ettore Mo, nel 2012 ha pubblicato un memorabile volume sull'Afghanistan dal titolo: "In battaglia, quando l'uva è matura".

(foto: © Festivaletteratura)

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"L'Asia dopo il ping pong", Pan, 1971 (1973)

"Vietnam senza memoria", Vallecchi, 1985

"Kabul Kabul. Cronache della guerra afgana", con Ettore Mo, Vallecchi, 1989

"La stanza di Ali Babà", Sperling & Kupfer, 2004

"In battaglia, quando l'uva è matura. Quarant'anni di Afghanistan", Laterza, 2012

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