programma

Nel 1603 i pittori Giovanni Baglione e Tommaso Salini querelano Caravaggio, Orazio Gentileschi e Onorio Longhi per la diffusione di un "sonetto" volgare e denigratorio nei loro confronti. Caravaggio e Orazio vengono arrestati, Onorio è contumace. Gli interrogatori narrano le loro vite e la loro pittura, i rapporti tra artisti che secondo Caravaggio si dividono in "valenthuomini" e coloro che "impiastrano" le tele. A far rivivere le carte, commentando il ruolo dell'accusato e degli accusatori, sono Michele Di Sivo (Archivio di Stato di Roma) e lo scrittore Guido Conti.

Festivaletteratura fa salire sul banco degli imputati gli artisti. Attingendo agli scrigni degli archivi giudiziari, ritroveremo nomi più o meno celebri della storia dell'arte impegnati a difendere sé stessi e la loro opera, costretti dalle circostanze a raccontare l'eccezionale quotidianità della creazione artistica.

In coproduzione con Fondazione Palazzo Te.



Festivaletteratura Festivaletteratura
Palazzo Te - Sala dei Cavalli
Viale Te, 13 - Mantova
Festivaletteratura