"Sono ridotta a una cosa che desidera Virginia (...): mi manchi e basta, in un modo piuttosto semplice, disperato, umano". "Creatura carissima, era molto molto bella la lettera che hai scritto alla luce delle stelle a mezzanotte. Scrivi sempre a quell'ora, perché il tuo cuore ha bisogno del chiaro di luna per liquefarsi". Vent'anni di palpitante corrispondenza, di lettere piene di effusioni, slanci, ritrosie, tormenti, tenerezze e travolgente passione: l'amore tra Virginia Woolf e Vita Sackville-West si trasforma nel tempo, conosce l'abbandono e il tradimento, ma riesce sempre a ritrovare l'incanto originario, senza mai spegnersi fino al termine delle loro esistenze. Scorrendo le pagine di questo eccezionale carteggio (disponibile ora anche nella selezione antologica Scrivi sempre a mezzanotte), Nadia Fusini ci restituisce oggi la forza e la luce di un sentimento vissuto da due donne libere, sfidando i canoni e il conformismo.



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