Può una metropoli raccogliere l'infinitamente particolare e l'universale riconoscibile da tutti diventando così una città-mondo in cui chiunque possa incontrare un luogo a propria misura? New York raccoglie in sé l'ossessione dell'iper-modernità, la vertigine ipnotica del futuro a portata di mano, la babele delle lingue e delle razze, il consumismo estremo di ogni esperienza le migliaia di storie sedimentate da cinema, letteratura, fotografia e architettura. Lo scrittore Salvatore Scibona e gli architetti Peter T. Lang e Luca Molinari ci aiuteranno a perderci e a indagare questo labirinto della modernità.

Salvatore Scibona parlerà in inglese. Interpretazione consecutiva in italiano.



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Palazzo del Seminario Vescovile - Auditorium
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