L'Emilia sonnacchiosa di Valerio Varesi e il Piemonte ai piedi delle Alpi di Davide Longo hanno poche consonanze per un lettore superficiale; eppure non mancano le parentele tra due dei cicli investigativi più avvincenti del giallo degli ultimi anni, prima tra tutte la capacità di cogliere sul filo di delitti, palazzi di giustizia, scheletri nell'armadio e demoni interiori la nostra disastrata condizione di italiani. Dopo Gli invisibili e i cadaveri ripescati sul Po tra le nebbie dell'autunno padano, il commissario Soneri dovrà affrontare nuove sfide nel recente Reo confesso, mentre i tormenti esistenziali del commissario Arcadipane e del vecchio capo e mentore Corso Bramard non placheranno il loro istinto di scavare sotto la superficie di episodi di violenza come tanti, rivelando lo sconcerto di Una rabbia semplice. Dialoga con i giallisti Luigi Caracciolo, docente di Scienza e tecnica investigativa e Storia delle organizzazioni criminali.

Palazzo della Ragione
Piazza Erbe - Mantova