"Matt Haig ha una grande empatia per la condizione umana, e usa tutti i colori della sua tavolozza per costruire storie eccellenti". Prolifico narratore e giornalista inglese, Haig rifiuta di essere confinato all'interno di un unico genere e ha sempre cercato di non essere l'artista dal "singolo asso nella manica", spiazzando il lettore con alieni o vampiri o, come nella sua ultima fatica Come fermare il tempo, con una rilettura in chiave moderna-fantastica del romanzo storico. "I libri possono salvarci... sicuramente hanno salvato me", afferma lo scrittore di Sheffield, forse per questo sempre al lavoro su più romanzi contemporaneamente. Raccontando di quanto sia indispensabile – nella vita come nella scrittura – esplorare diverse prospettive e punti di vista, l'autore, accompagnato da Peter Florence, si racconta al pubblico di Mantova.



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