Il suo Come diventare italiani in 24 ore ha ironicamente e affettuosamente messo a nudo le difficoltà ma anche la ricchezza della contaminazione tra origini diverse, come aveva raccontato anche nel romanzo Amiche per la pelle: Laila Wadia torna a Festivaletteratura per un dialogo inedito sui libri che hanno saputo anche anticipare il cambiamento sociale nel nostro Paese. Come Oggi forse non ammazzo nessuno dove l'allora ventenne Randa Ghazy mostrava il suo talento narrativo e la capacità di indagare il mondo che contraddistingue anche ora il suo lavoro di giornalista. Sarà un'altra scrittrice classe 1999, Anna Osei (Sotto lo stesso sole), ugualmente talentuosa e capace di usare l'ironia, a dare il via al confronto, moderato da Irene Pollastro, giurista e voce del podcast La versione delle ragazze.


Museo Diocesano
Piazza Virgiliana, 55 - Mantova
Il sito è stato realizzato nell’ambito del progetto Open Festival con il contributo di
INNOVACULTURA - Regione Lombardia, Camere di Commercio Lombarde e Fondazione Cariplo