Se vi dovessimo parlare di romanzi di formazione, inevitabilmente il pensiero volerebbe a grandi nomi della letteratura come Salinger, Brontë o Dickens, ma esiste un sottobosco – e attenzione perché "bosco" non è casuale – di produzioni letterarie analoghe che portano una ventata d'aria fresca al genere. L'esordiente Bernardo Zannoni ha saputo mescolare Orwell ed Esopo in una favola (I miei stupidi intenti) che segue le vicende, umanissime per tragicità, di una faina alle prese con volpi usuraie, cani e la scoperta della religione; alla sua prima fatica è anche Davide Rigiani, che mescola animali fantastici e buffa quotidianità svizzera in un romanzo già weird a partire dal titolo: Il Tullio e l'eolao più stranissimo di tutto il Canton Ticino. A tenere le fila di questo incontro dove la fantasia la fa da padrona, sarà la scrittrice Sarah Savioli (Gli insospettabili, Il testimone chiave).

Auditorium del Conservatorio Campiani
Via della Conciliazione , 33 - Mantova
Il sito è stato realizzato nell’ambito del progetto Open Festival con il contributo di
INNOVACULTURA - Regione Lombardia, Camere di Commercio Lombarde e Fondazione Cariplo