programma

Beatrice Cenci ha ispirato dipinti, film, opere letterarie e musicali, trasformandosi in un'icona senza tempo. Lei, la sua matrigna e i suoi fratelli furono accusati dell'omicidio di un padre violento e dissoluto. Il processo (1599) che si concluse con la condanna a morte per l'intera famiglia a eccezione di Bernardo, minorenne, le motivazioni dell'inflessibilità delle istituzioni romane, il ruolo rilevante dell'opinione pubblica sono stati oggetto di interminabili dibattiti. Li riportano alla luce gli archivisti Michele Di Sivo e Elisabetta Mori, coordinati da Danilo Craveia.

Colpevoli o innocenti? Attraverso le carte giudiziarie conservate per lo più presso gli archivi di stato, Festivaletteratura riapre alcuni processi storici che vedono le donne sul banco degli imputati. Storici, archivisti e narratori si interrogheranno sul peso dell'opinione pubblica del tempo, sull'attualità di queste vicende, e su quanto la condizione femminile delle imputate abbia influito su di esse.



Festivaletteratura Festivaletteratura
Tribunale
Via Carlo Poma, 11 - Mantova
Festivaletteratura