programma

"Il passato è la chiave. È un libro aperto con tutte le risposte. Basta guardarlo, scorrere le pagine e aprire gli occhi con attenzione per rendersene conto. Il passato è una zavorra di cui non è possibile liberarsi. Meglio adottarlo, dargli un nome, addomesticarlo e tenerlo docile sottobraccio, altrimenti ci perseguiterà come un fantasma nei momenti più inaspettati". Così scrive in Mapocho la scrittrice e sceneggiatrice Nona Fernández riguardo al peso che grava sulle spalle della generazione successiva alla dittatura cilena, che tenta di scappare da un passato con cui però è costretta a fare i conti. Fernández approda a Mantova per un intenso dialogo con Michela Murgia su questo tema, che è il filo conduttore della sua produzione e che riappare anche nel suo ultimo libro, La dimensione oscura.



Festivaletteratura Festivaletteratura
Palazzo San Sebastiano
Largo XXIV Maggio, 12 - Mantova
Festivaletteratura