Chibok è la città dove i fondamentalisti islamici di Boko Haram rapirono, nel 2014, 276 studentesse. Leah è una di queste, una quindicenne cristiana ancora prigioniera degli jihadisti. Wole Soyinka, scrittore da sempre impegnato nella lotta per i diritti civili e premio Nobel per la letteratura, ritorna alla poesia con Ode laica per Chibok e Leah dove due voci della disobbedienza – Leah e Nelson Mandela – rivelano quanto può essere potente un solo "no" opposto al fondamentalismo e alla violenza. In questi componimenti, Soyinka mette in scena tutta la ferocia di cui la religione piegata al potere può essere capace, fino a ridurre uomini e donne in schiavitù. Lo incontra il critico letterario Massimo Raffaeli.

L'autore parlerà in inglese. Interpretazione consecutiva in italiano.



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