Nel settembre del 1997, in un gremito Cortile della Cavallerizza, lo scrittore britannico Ian McEwan accese l'interesse di centinaia di persone accorse per festeggiare insieme a lui il sabato della prima edizione di Festivaletteratura. Nel corso della sua lunga carriera, l'acclamato autore di best seller (L'amore fatale, Espiazione o il recente Macchine come me) ha affascinato generazioni di lettori ed esplorato le più disparate ramificazioni della scrittura, trattando spy-story, romanzo psicologico, fantastico, distopico o sentimentale, trasformandosi costantemente "in un foglio bianco" e amalgamando pazienza, superstizioni lavorative e "genuina solitudine" per produrre ogni volta una ricerca su cosa significhi essere umani. A distanza di molti anni, affiancato da Marcello Fois, torna a raccontarsi in una delle più suggestive piazze della kermesse mantovana, con la sua critica pungente e la sua personale visione della scrittura, strumento per analizzare il modo in cui le persone si leggono vicendevolmente.

L'autore parlerà in inglese. Interpretazione consecutiva in italiano.



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Palazzo Ducale - Piazza Castello
Piazza Castello - Mantova
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