I confini erano ormai completamente usciti dalla nostra esperienza di occidentali. Certo, c'erano (e ci sono) i migranti, ma non si trattava delle nostre storie. La pandemia ci ha invece improvvisamente ristretto il mondo: l'invalicabile è tornato, poco oltre la porta di casa. Maurizio Pagliassotti, giornalista che da sempre si occupa di confini, in questi mesi ha concepito l'idea di un viaggio lento, in bicicletta, da Lisbona a Shanghai, per chiedere a intellettuali, artisti, persone comuni come questa esperienza globale ha cambiato le idee di frontiera, distanza, relazione. La partenza è prevista per marzo 2021. A Festivaletteratura abbiamo immaginato un prologo con momenti di confronto e dialogo con scrittori locali e non, nel tentativo di riprodurre un frame di quello che sarà il viaggio. Un esperimento, certo, che però ha l'ambizione di essere anche un momento fondativo collettivo.

Il percorso ha una lunghezza di 50 km. La partenza e l'arrivo sono previsti in piazza Sordello, con soste al Forte di Borgoforte (con un piccolo rinfresco offerto dal Comune di Borgo Virgilio) e alla Macchina Fissa nei pressi di Bagnolo San Vito. La durata complessiva (comprese le soste) è stimata in 7 ore, con rientro intorno alle ore 17:00. Ogni partecipante dovrà portare la propria bicicletta (non ci saranno biciclette messe a disposizione dall'organizzazione). Si raccomanda l'uso del casco. Si ringraziano le guide ciclistiche del Gravel Club.



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Piazza Sordello
Piazza Sordello - Mantova
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