Angus Deaton

Premio Nobel per l'economia nel 2015, Angus Deaton è nato a Edimburgo nel 1945, pochi giorni dopo la fine della seconda guerra mondiale. «Entrambi i miei genitori avevano lasciato la scuola in tenera età ed entrambi hanno esercitato un grosso ascendente sulla mia educazione: mio padre mi ha indirizzato verso la misurazione e la matematica, mia madre verso la scrittura e la storia». Dopo aver ricevuto una severa educazione alla James Gillespie's Boys School, nel '55 si trasferisce con la famiglia nel villaggio di Bowden, nei Borders. Ottiene una borsa di studio per entrare al Fettes College e prosegue gli studi di matematica e poi di economia a Cambridge, dove consegue il dottorato di ricerca. Una costante della sua formazione, tra delusioni e illuminazioni, è stata quella di saper spaziare nelle aree dei saperi, «imparando cose nuove che spesso sembravano irrilevanti, ma sempre interessanti». Nel 1975 gli viene offerta la cattedra di Econometria all'Università di Bristol; nel 1983 si trasferisce negli Stati Uniti per insegnare Economia e affari internazionali all'Università di Princeton. Nelle sue ricerche – bene esemplificate da saggi come La grande fuga (2015) e Morti per disperazione e il futuro del capitalismo (2021, con Anne Case) – si è concentrato sull'analisi dei consumi e su aree dell'economia attinenti alla povertà e al welfare.

(foto: press.princeton.edu)

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Storia economica d'Europa. Il XX secolo, UTET, 1980

La grande fuga. Salute, ricchezza e origini della disuguaglianza, Il Mulino, 2015 (2019)

Morti per disperazione e il futuro del capitalismo, con Anne Case, Il Mulino, 2021

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