Daniel Kahneman

Professore Emerito di Psicologia a Princeton, Daniel Kahneman nasce il 5 marzo del 1934 a Tel Aviv. Trascorre la sua infanzia a Parigi, dopo aver lasciato la Lituania insieme alla famiglia di origine ebraica. Con l'occupazione nazista della Francia, dal 1940 alla fine del conflitto vive in clandestinità con i familiari. Nel 1948 si trasferisce in Palestina, allora Mandato britannico; successivamente si laurea in Psicologia alla Hebrew University di Gerusalemme (1954) e completa gli studi a Berkeley, in California, dove consegue il dottorato nel 1961. Dal '61 al '77 insegna alla Hebrew University; dal 1993 alla Princeton University. I suoi studi cognitivi sulla teoria delle decisioni in condizioni di incertezza, condotti in collaborazione con Amos Tversky a partire da un celebre articolo pubblicato nel 1979 sulla rivista Econometrica, gettano le fondamenta della moderna finanza comportamentale e sono talmente dirompenti da portarlo a ricevere, insieme a Vernon L. Smith, il Premio Nobel per l'economia nel 2002. Tra i suoi libri tradotti in italiano si ricordano: Critica della ragione economica (2005, con Daniel McFadden e Vernon L. Smith); Economia della felicità (2007); Pensieri lenti e veloci (2012) e Rumore. Un difetto del ragionamento umano (2021), firmato insieme a Olivier Sibony e Cass R. Sunstein.

(foto: www.utetlibri.it)

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Critica della ragione economica, con Daniel McFadden e Vernon L. Smith, Il Saggiatore, 2005

Economia della felicità, Il Sole 24 Ore, 2007

Pensieri lenti e veloci, Mondadori, 2012 (2020)

Rumore. Un difetto del ragionamento umano, con Olivier Sibony e Cass R. Sunstein, UTET, 2021

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