Nives Meroi

«Un passo alla volta senza scoraggiarsi mai» è il motto di Nives Meroi (Bonate Sotto, 1961), una delle migliori alpiniste italiane viventi. Studentessa al liceo linguistico con il sogno di tradurre libri, attorno ai quindici anni si avvicina all'alpinismo e a diciassette sale già le prime vie. A diciotto incontra Romano Benet, che diventa suo compagno di cordata e presto di vita. I due si trasferiscono a Fusine Laghi, in Friuli Venezia Giulia, e si sposano nel 1989. La carriera alpinistica della coppia si consolida negli anni Novanta, quando scalano sia il K2 che l'Everest e, a seguire, tutti i quattordici Ottomila della catena himalayana senza l'uso di ossigeno né di portatori d'alta quota: è una pagina importante nella storia dell'alpinismo, in quanto i due sono la prima coppia in assoluto a riuscire nell'impresa. La sua esperienza di scalatrice ha ispirato il testo di Erri De Luca Sulla traccia di Nives (2005). Nel 2014 Meroi ha firmato insieme al teologo Vito Mancuso Sinai; l'anno dopo è uscito il suo primo romanzo autobiografico, Non ti farò aspettare, seguito nel 2019 da Il volo del corvo timido.

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Sinai. La montagna sacra raccontata da due testimoni d'eccezione, con Vito Mancuso, fotografie di Romano Benet, Fabbri, 2014

Non ti farò aspettare. Tre volte sul Khangchendzonga, la storia di noi due raccontata da me, Rizzoli 2015

Il volo del corvo timido. L'Annapurna e una scalata d'altri tempi, Rizzoli, 2019

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