Rebecca Solnit

La scrittrice, storica e attivista statunitense Rebecca Solnit è autrice di oltre venti libri sul femminismo, la storia occidentale e indigena, i mutamenti e le rivoluzioni sociali, la crisi climatica, i vagabondaggi, le speranze e i disastri della specie umana. Editorialista del Guardian e collaboratrice di Literary Hub, ha scritto tra i tanti Chiamare le cose con il loro nome, vincitore del Premio Kirkus 2018 per la saggistica, spaccato di un'era in cui il confine tra opinione e menzogna è sempre più flebile; una monumentale Storia del camminare; la fiaba Cenerentola libera tutti; il polemico j'accuse contro il linguaggio paternalistico dei maschi dal titolo Gli uomini mi spiegano le cose; il saggio Un paradiso all'inferno, in cui ha preso in esame alcuni casi di catastrofi naturali e calamità della storia umana per indicare possibili rinascite. Si dichiara fieramente «figlia del sistema di istruzione pubblica della California dall'asilo alle scuole secondarie» ed è una delle voci intellettuali più lucide del nostro presente.

(foto: rebeccasolnit.net)

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VARIAZIONE: Rebecca Solnit terrà la lectio magistralis UNA DEMOCRAZIA DI VOCI, O UN AUTORITARISMO DI SILENZI. Restano validi tutti i biglietti acquistati con il vecchio titolo dell'evento 129.



Storia del camminare, Bruno Mondadori, 2002

Speranza nel buio. Guida per cambiare il mondo, Fandango Libri, 2005

Un paradiso all'inferno, Fandango Libri, 2009

Gli uomini mi spiegano le cose, Ponte alle Grazie, 2017

Chiamare le cose con il loro nome. Bugie, verità e speranze nell'era di Trump e del cambiamento climatico, Ponte alle Grazie, 2019

Cenerentola libera tutti, illustrazioni di Arthur Rackham, Salani, 2020

Ricordi della mia inesistenza, Ponte alle Grazie, 2021

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