La paura è alla base dell'istinto di sopravvivenza e probabilmente è una delle risposte del nostro cervello che, fin dai tempi più antichi, ci accomuna agli altri animali. Ma quali somiglianze e divergenze evoluzionistiche sono alla base dello sviluppo della nostra mente? Cosa ci ha portato a definirci coscienti e provare emozioni, distinguendoci così dalle altre creature? Per alcuni la risposta risiede nella complessità del sistema nervoso; secondo il neuroscienziato Giorgio Vallortigara (Pensieri della mosca con la testa storta), però, "il surplus neurologico umano è al servizio dei magazzini di memoria e non dei processi di pensiero e coscienza". Il collega Joseph LeDoux (Lunga storia di noi stessi. Come il cervello è diventato cosciente) – che interverrà in diretta streaming – ritiene inoltre che le emozioni non siano meccanismi inconsci di difesa, ma "uno stato avanzato nello sviluppo della specie umana". I due scienziati ci condurranno in un viaggio lungo miliardi di anni, dagli organismi più semplici alle ipotesi più attuali, per tentare di far luce su uno dei misteri della vita. A tenere le redini dell'incontro sarà Matteo De Giuli, collaboratore di varie testate on-line di cultura scientifica.

Joseph LeDoux parlerà in inglese, con interpretazione consecutiva in italiano.

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