Sapeva a memoria Heine e Goethe. Ogni anno leggeva Eschilo nel testo originale. Dante era il suo poeta preferito. Tra i romanzieri Cervantes e Balzac. Nella sua casa di Londra, insieme alle figlie e alla moglie Jenny, aveva organizzato un club di lettura sul teatro di Shakespeare. Sembrerebbe il ritratto di un professore erudito ed è invece un parzialissimo elenco delle passioni letterarie di Karl Marx che un illustre germanista, Siegbert Salomon Prawer, ricostruisce con rigore e felicità narrativa in Karl Marx e la letteratura mondiale. Ne parlano il curatore del volume Donatello Santarone, Peter Kammerer, curatore di alcune edizioni italiane delle opere di Marx, e il critico letterario Massimo Raffaeli.

Palazzo della Ragione
Piazza Erbe - Mantova
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