"Le cose che ti fanno bene al cuore sono rare. Meglio stamparsele in testa", afferma uno dei protagonisti di Giorni senza fine. La narrativa di Sebastian Barry è senz'altro una di queste. Amato da Kazuo Ishiguro, Ali Smith e numerosi altri scrittori, con Giorni senza fine e Mille lune Barry ha dato vita a un avvincente dittico romanzesco sulla genesi degli Stati Uniti d'America e sulla migrazione irlandese del XIX secolo, leggendo l'alba di una nazione attraverso le peripezie di indimenticabili personaggi. L'amore che unisce il dolce Thomas McNulty, il bel vagabondo John Cole e la tenace orfana indiana Wynona è familiare, e al tempo stesso alieno, a un Paese insanguinato dallo sterminio dei nativi e dalla Guerra di secessione, dal razzismo e da storie di una violenza "quasi surreale"; perché in un'epopea di brutalità, come insegnano i migliori romanzi picareschi, possono anche trovare posto momenti di incredibile tenerezza. Marcello Fois (L'invenzione degli italiani) dialoga insieme a uno dei massimi autori irlandesi viventi.

L'autore parlerà in inglese, con interpretazione consecutiva in italiano.

In collaborazione con Literature Ireland.

Palazzo San Sebastiano
Largo XXIV Maggio, 12 - Mantova
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