MANTOVA
DOVE E COME
Mostre ed eventi collaterali

Mostre, letture, laboratori, visite guidate e molte altre iniziative: ecco l'elenco degli eventi collaterali che si svolgeranno nella città e nella provincia di Mantova in occasione della XXV edizione di Festivaletteratura. Il Festival declina ogni responsabilità riguardo all’organizzazione, alla promozione e allo svolgimento degli stessi.

Nell’ambito delle celebrazioni del 700 anniversario della morte di Dante Alighieri, Mantova -tra le prime città a produrre a stampa il testo della Divina Commedia- ha deciso di promuovere un percorso espositivo bibliografico per testimoniare la fortuna, tra il XV e il XVII secolo, di questa pietra miliare della letteratura volgare italiana. La mostra illustra, attraverso numerosi ed importanti esemplari di edizioni della Commedia, come nel corso dei secoli si sia andata modificando la produzione editoriale dell’opera grazie all’introduzione di soluzioni tipografiche innovative che favorirono la diffusione del testo su tutto il territorio nazionale.

Biblioteca Comunale Teresiana
Via Ardigò, 13
Mantova

Ingresso gratuito

Dall'8 Settembre al 30 Ottobre 2021
Dal martedì al venerdì : 9:00 - 18:00

Sabato: 9:00 - 13:00

Per informazioni: tel. 0376 338460 - 0376 338450 mail: [email protected]

La mostra fotografica degli scatti di Gianluca Vassallo presenta al pubblico le immagini raccolte nell’Almanacco e molte altre tracce di un emozionante reportage, un’occasione speciale per riappropriarsi dagli spazi della città. Per Vassallo l’osservazione del paesaggio urbano diventa il mezzo per leggere il paesaggio umano, e attraverso le vie e le piazze di Mantova restituisce il ritratto di una città segnata dalla pandemia ma più che mai desiderosa di riprendere in mano il proprio futuro.

La mostra Soliloqui è organizzata da Festivaletteratura e Fondazione Palazzo Te, con il sostegno di Fondazione BAM e Foscarini.

Palazzo Te - Tinelli
Viale Te, 13
Mantova

Ingresso gratuito per un numero massimo di 25 persone contemporaneamente.

Dal 13 giugno al 12 settembre 2021
Lunedì 13:00 -18:30
Dal martedì alla domenica: 9:00 - 18:30

Per informazioni: tel. 0376 323266, [email protected]

Nell’anno, del 30° anniversario della Galleria Storica Nazionale VVF di Mantova, dall’8 al 12 settembre, nei giorni del Festivaletteratura della Città, si è voluto allestire, all’interno della cornice museale, la mostra itinerante “Carlo Galimberti tra Realtà e Mito – il racconto dell’Uomo, del Pompiere, dell’Atleta”, lo stesso percorso esposto con grande successo di pubblico internazionale nel 2018 a San Donato Milanese in occasione dei Campionati Europei di Pesistica in collaborazione con la F.I.P.E.

Questa mostra vuole onorare la memoria di un Campione, primo Vigile del Fuoco a vincere una medaglia olimpica (l’Oro del 1924 a Parigi) che, grazie alla sua partecipazione a quattro Olimpiadi e conquistando innumerevoli titoli italiani e mondiali ha reso lustro al mondo sportivo italiano, e del Vigile che, quale coraggioso esempio, può essere considerato tutt’oggi un modello di valori da tramandare ai giovani attraverso la memoria delle sue gesta.
A tale proposito si terrà un dibattito formativo attraverso il coinvolgimento del Prof. Santangelo dell’Ufficio per le Attività Sportive del CNVVF che vedrebbe la partecipazione di ragazze e ragazzi dei gruppi sportivi locali al fine di comunicare loro l’importanza dello sport e dei valori umani per un vero atleta.

Galleria Nazionale dei Vigili del Fuoco
Largo Vigili del Fuoco, 1
Mantova

Ingresso gratuito

Da Mercoledì 8 a Domenica 12 Settembre 2021
Orari: 10:00 - 12:30 / 14:30 - 19:00

Per informazioni: 0376 364124 (Galleria Storica) - 0376 22771 (Comando VVF Mantova) Mail: [email protected]

Gli animali sono sempre stati per Franco Matticchio, fino dagli esordi della sua straordinaria carriera di illustratore, una fonte inesauribile di ispirazione. Questa mostra, a cura di Melania Gazzotti, presenta una selezione di acquarelli e disegni, creati dall'artista dagli anni Novanta a oggi, che danno vita a un'originalissima “arca”, occupata da creature a volte ironiche a volte paradossali.

Casa di Rigoletto
Piazza Sordello, 23
Mantova

Ingresso Gratuito

Dall' 8 settembre al 3 ottobre 2021
Tutti i giorni 9:00 - 18:00

Per informazioni: [email protected] tel.3389565721; [email protected] tel. 3389565721.

La mostra esplora i diversi volti della dea che hanno popolato l’iconografia europea e italiana del Cinquecento, mostrandone le luci e le ombre, il fulgore e il furore. Curata da Claudia Cieri Via, con prestiti internazionali e opere di grande significato, l’esposizione conclude la programmazione “Venere divina. Armonia sulla terra” dedicata al mito della dea come rappresentazione del senso di rinascita.

Palazzo Te
Viale Te, 13
Mantova

Ingresso a pagamento:

- Intero € 12,00
- Ridotto € 9,00
- Ridotto speciale € 5,00 (Visitatori tra i 12 e 18 anni, Studenti Universitari e Possessori di Mantova e Sabbioneta Card e Supercard Cultura)

Dal 12 settembre al 12 dicembre 2021
Lunedì 13:00 -19:30
Dal martedì alla domenica: 9:00 - 19:30

Per informazioni: tel. 0376 323266, [email protected]

Dedicato all’arte come tessitura del quotidiano, il progetto espositivo a cura di Stefano Baia Curioni e Melina Mulas presenta al pubblico una selezione di opere di Maria Lai accompagnate dalla poesia di Mariangela Gualtieri e dalla pittura di Sonia Costantini.

Pescherie di Giulio Romano
Via Pescheria, 20
Mantova

Ingresso gratuito

Dal 7 settembre al 7 dicembre 2021
Per informazioni: [email protected]

Per la prima volta in mostra tutti i quattordici numeri della la storica rivista ideata da Michele Provinciali e Raffaele Bassoli

Con i suoi quattordici numeri pubblicati tra il 1960 e il 1971, «Imago» è un’impresa editoriale che attraversa gli anni del boom economico e del Sessantotto, fino ad affacciarsi agli anni Settanta.

Nell’arco di dieci anni e quattordici numeri, «Imago» riscriverà le regole su cosa è e cosa può fare una rivista, rivelandosi uno dei progetti più rivoluzionari della grafica italiana. A questo grande lavoro collettivo partecipano grandi nomi del design, della letteratura e della grafica di quegli anni, come Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Bruno Munari, Giulio Confalonieri, Max Huber, Giancarlo Iliprandi, Pino Tovaglia, Dino Buzzati, Giuseppe Pontiggia, Giovanni Arpino, Germano Celant e Gillo Dorfles.

Nata dall’incontro tra il progettista grafico Michele Provinciali e Raffaele Bassoli, titolare della Bassoli Fotoincisioni, «Imago» è formalmente una rivista aziendale, prodotta per mostrare quanto di meglio è al momento reso possibile dalle tecniche di riproduzione di immagini e testi. Ma è soprattutto un’«isola felice» di libera sperimentazione, testimonianza del ruolo dei grafici tra boom economico e contestazione, delle tendenze artistiche dell’epoca, del rapporto che si sviluppa in quegli anni tra industria e cultura.

L’aspetto è sempre quello di una busta: una cartellina di un colore ogni volta diverso, dove spiccano in nero il titolo e il numero dell’uscita, e che custodisce una grande varietà di materiali: piccoli libretti, manifesti di grande formato, pieghevoli che raggiungono svariati metri di lunghezza, tavole illustrate...

Un'avventura culturale nella Milano degli anni Sessanta che viene per la prima volta raccontata e documentata per intero in una mostra presso la Galleria Corraini di Mantova e in un volume: Imago 1960-1971 (Corraini Edizioni), a cura di Giorgio Camuffo.

In occasione della presentazione di Imago 1960-1971 a Festivaletteratura (l'8 settembre alle 21.30 presso il Museo Diocesano, con Giorgio Camuffo e Mario Piazza), la mostra alla Galleria Corraini riunisce per la prima volta tutti i numeri della rivista. Le 14 copie originali complete saranno esposte sotto teca con tutti i contenuti aperti e ben visibili (poster, libretti, stampe...) mentre i pieghevoli di grandi dimensioni saranno esposti a parete. Completano la mostra ingrandimenti e stampe dei più rappresentativi materiali contenuti in Imago e una selezione di opere e libri degli artisti che hanno contribuito e collaborato al progetto.

Perché è così raro imbattersi in «Imago», e ancor più raro avere l’occasione di visionare un numero nella sua forma originale, con l’insieme completo dei suoi stampati? Per come è stata progettata da Provinciali, «Imago» ha una fragilità di fondo: con gli anni le cartelle che raccoglievano i materiali hanno perso la loro integrità, il tempo ha strappato la carta e sbiadito il colore e i singoli elementi che vi erano custoditi sono quasi sempre andati dispersi. Forse Provinciali aveva previsto questa dispersione, immaginando che i progetti di «Imago» avrebbero avuto una nuova vita anche una volta terminata l’esistenza della rivista, e sarebbero stati liberi di intraprendere nuovi percorsi.

Il libro – e di qui la mostra – nascono dunque da un lungo e approfondito lavoro di ricerca e riportano alla luce un pezzo di storia della grafica e della Milano di quegli anni. Giorgio Camuffo incontra per la prima volta «Imago» nel 2011, quando ne sfoglia due numeri nello studio di Mario Piazza. Negli anni successivi riesce a riunire tutti e quattordici i fascicoli e a ricostruire la storia di Imago come non era mai stato fatto prima, anche grazie alle testimonianze dirette di Enzo Belfanti (grafico interno della Bassoli, uno dei protagonisti di «Imago») e Andrea Bassoli (figlio di Raffaele), che colmano la distanza che ci separa da quella irripetibile esperienza.

Galleria Corraini
via Ippolito Nievo 7/A, Mantova

In occasione di Festivaletteratura 2021
Dall'8 settembre al 30 ottobre
da martedì a sabato 10-13 / 16-19 - lunedì su appuntamento

Per informazioni: tel. +39 0376 322753 - [email protected]
www.corraini.com

Festivaletteratura