Detto tra noi
7 9 2020
Detto tra noi

Proust e Joyce ingombrano gli armadi letterari!

Siamo quello che leggiamo, ma forse ancor di più quello che non leggiamo, quello che leggiamo segretamente o quello che fingiamo di aver letto (parliamo con voi, millantatori di Guerra e pace!). Detto tra noi chiede agli autori di Festivaletteratura di confidarsi, non tanto segretamente, e aprire il proprio armadio di scheletri letterari.

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Cosa nasconde Paolo Colagrande?

  • L’elefante nella stanza: qual è il libro che finge più spesso di aver letto?

Non posso permettermi questi lussi perché sono un imbranato e ho, modestamente, un patrimonio inestimabile di complessi di inferiorità che coprono tutti i campi dell’esperienza: verrei sbugiardato a vista e sarebbe un massacro per la mia fragile autostima. Vivo ogni brutta figura come un lutto grave, con spasmi di dolore che ritornano ciclicamente, come la malaria. Detto questo, per quasi vent’anni ho fatto credere di aver letto L’armata a cavallo di Isaak Babel, che consigliavo a tutti. Nessuno lo conosceva e nessuno mi dava retta quindi non correvo rischi. Facevo bene a consigliarlo perché è un libro bellissimo, che ho poi letto alla fine degli anni 90 e da allora non lo consiglio più, come faccio con tutti i libri che mi piacciono.
Non so se contano anche i peccati omissivi, ma un po’ di anni fa un giornalista, rivolgendosi a me e ad altri quattro scrittori, tutti allineati in rivista, dice: alzi la mano chi NON ha letto l’Ulisse di Joyce. Nessuno l’ha alzata. Ma io dell’Ulisse di Joyce ho letto solo cinquanta pagine, prima di gettar la spugna.


  • Lo scheletro in libreria: qual è il suo peccato libresco segreto?

Un libro che insegna a leggere i tarocchi. Non ho mai neanche provato ad imparare ma ci sono spunti straordinari di riflessione. E mi piace il lessico della cartomanzia.


  • SOS libri perduti: quale libro vorrebbe venisse salvato dall’oblio e ripubblicato?

Fino a un anno fa avrei detto tutti i libri di Robert Nathan, completamente dimenticati dall’editoria italiana e finalmente ristampati da un nuovo editore indipendente senza distributore, Atlantide, che fa tirature numerate con numero timbrato in calce.
Un libro mai più ripubblicato, sempre solo in Italia, da almeno 25 anni è Buio a mezzogiorno di Arthur Koestler, peccato. Da salvare.


Paolo Colagrande parteciperà agli eventi segnalati a questo link.

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Cosa nasconde Tommaso Melilli?

  • L’elefante nella stanza: qual è il libro che finge più spesso di aver letto?

La Recherche di Proust, mai finito nemmeno il primo volume.


  • Lo scheletro in libreria: qual è il suo peccato libresco segreto?

Ricompro praticamente tutti gli anni tutti i libri di W.G. Sebald perché mi piace rileggerli e leggerli sempre "vergini".


  • SOS libri perduti: quale libro vorrebbe venisse salvato dall’oblio e ripubblicato?

L'arte della cucina sovietica di Anya von Bremzen.


Tommaso Melilli parteciperà agli eventi segnalati a questo link.

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Cosa nasconde Simonetta Bitasi?

  • L’elefante nella stanza: qual è il libro che finge più spesso di aver letto?

La mia bibbia è Come parlare di un libro senza averlo letto di Pierre Bayard quindi millanto di aver letto tantissimi o meglio tutti i libri. Adesso che ci penso non ho letto neppure Bayard...


  • Lo scheletro in libreria: qual è il suo peccato libresco segreto?

Le poesie di Trilussa, il che dice tutto sulla mia competenza poetica.


  • SOS libri perduti: quale libro vorrebbe venisse salvato dall’oblio e ripubblicato?

Sono una vecchia comunista di Dan Lungu.


Simonetta Bitasi parteciperà agli eventi segnalati a questo link.


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Cosa nasconde Angelo Orlando Meloni?

  • L’elefante nella stanza: qual è il libro che finge più spesso di aver letto?

Non fingo e non ho nessun problema ad ammettere che Proust proprio “non mi cala”. Ogni quattro-cinque anni gli do un’altra possibilità, ma finora tutti i tentativi sono andati a vuoto. Chissà, forse, un giorno…


  • Lo scheletro in libreria: qual è il suo peccato libresco segreto?

Sono cresciuto in un paese malato di “cultura alta”, che ha cercato di ammazzarmi di noia quando ero un ragazzo. Come tutti quelli della mia generazione dal punto di vista culturale sono un sopravvissuto e per questo ringrazierò i cartoni animati giapponesi e i fumetti della Marvel, questi sono i miei peccati segreti.


  • SOS libri perduti: quale libro vorrebbe venisse salvato dall’oblio e ripubblicato?

Me ne vengono in mente molti: I ragazzi del coro di Joseph Wambaugh, Fate a New York di Martin Millar, Sotto l’ala dell’angelo forte di Jerzy Pilch, Fiabe per robot di Stanislaw Lem, Cyberiade sempre di Stanislaw Lem…


Angelo Orlando Meloni parteciperà agli eventi segnalati a questo link.

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Cosa nasconde Yiang Lian?

  • L’elefante nella stanza: qual è il libro che finge più spesso di aver letto?

Almost all so-called “great Classics”, for example, The Bible, Homer, Ovid’s Metamorphoses, as well as the very first Chinese poet Qu Yuan who wrote some of the greatest epical poems 2300 years ago. I read them very briefly when I was young and they were just republished in China after the cultural revolution at the end of the 1970s, but, by then, I was too young to make up my own mind about them, so they were “knowledge” only in my memory, but did not become “thoughts” that could contribute to my understanding of life and writings.

But after about 40 years, I found there was a huge gap between “knowledge” and “thoughts”, the first one is fixed by others, and the second has to be brought alive by yourself, as “thoughts” are not external things but part of your own experiences. As you can see, almost all books I listed above were based on the experience of exile which, deeply shared between me and them, as well as all by all literatures throughout countries and history, they are the very living and warm blood that continues to flow inside of our life. I learned this from my own daily experiences since I became a poet in exile after the Tiananmen Massacre happened in Beijing in 1989. My understanding about them deepens every day, no matter whether books are in front of my eyes or not, so perhaps only now I can say that I have read those books – or, I live in those books.


  • Lo scheletro in libreria: qual è il suo peccato libresco segreto?

I am not sure what to make of this question. What is a “secret bookish sin”? Perhaps “secret book of Sin”? Is there any thing in writing that could become “a Sin”? I don’t think so. It has been often the case that a book has been called “a sin” by the power that be, be it a religious or a political regime (or 2 in 1), they burned books or even killed the authors. It happened in China 2200 years ago when the first emperor of Qin dynasty unified the country, and in so many instances of so-called “trial based on Writings” later.

But I read many books that “met the trouble” then, and found they are wonderful philosophies and literature, not a “sin” at all! The only sin did/does belong to the powers that tried to ban and destroy them, the power scares the freedom and the beauty as the inborn nature in those books! So, they were perhaps “skeletons” a while ago, but fully and beautifully reborn in my hands today, I share their painful history and great creative energy, because they are proof of our belief in Freedom and Beauty, they are blooming and singing on my table!


  • SOS libri perduti: quale libro vorrebbe venisse salvato dall’oblio e ripubblicato?

All of Qu Yuan’s poems aptly translated indifferent languages, together with profound studies based on modern philosophical and linguistic knowledge. I must say, this great Chinese poet is totally unknown to international readers, but he should be listed among the greatest poets like Virgil, Ovid, Dante and Goethe. For example, his long poem Question to Heaven, was built up with nearly 200 questions and without any answer, it was begun with the questions “Said the beginning of Universal, who said that? Before the separation of the higher and the lower worlds, how could you prove it?”

The questions go on and on, their energy becomes so shining and powerful, finally it addresses the image of the poet - The Questioner - clearly and forever. It is the very energy of modern transformation in Chinese culture today, as well as the energy that keeps up the sharp and profound thinking everywhere else in the world.

Finally, Qu Yuan has founded (and unfortunately also ended) the Tradition of Thoughtful Poetry, a tradition different from the ancient Lyrics tradition, in the Chinese language. It must become a tradition of world literature too! It is so urgent and important to let international readers learn his poetry!


Yiang Lian parteciperà agli eventi segnalati a questo link.

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Cosa nasconde Katherine Rundell?

  • L’elefante nella stanza: qual è il libro che finge più spesso di aver letto?

War and Peace! I have read all the peace parts, but none of the war parts. I know you are not supposed to treat great literature as a buffet, but....I do.


  • Lo scheletro in libreria: qual è il suo peccato libresco segreto?

I turn down pages, and underscore parts I love especially with my thumbnail, so the book is full of almost-invisible lines and stars.


  • SOS libri perduti: quale libro vorrebbe venisse salvato dall’oblio e ripubblicato?

Oh there are so many! I would love to make the complete works of Diana Wynne Jones available again: she is an utterly brilliant British children’s writer, and although many of her books are still in print, I want so much to own a complete set. She is a true shining genius.


Katherine Rundell parteciperà agli eventi segnalati a questo link.

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Cosa nasconde Tishani Doshi?

  • L’elefante nella stanza: qual è il libro che finge più spesso di aver letto?

Oh - plenty - Proust, Thomas Mann, Ulysses - the original and Joyce's.....


  • Lo scheletro in libreria: qual è il suo peccato libresco segreto?

I grew up loving Sidney Sheldon.


  • SOS libri perduti: quale libro vorrebbe venisse salvato dall’oblio e ripubblicato?

The poems of the 14th century Kashmiri mystic Lal Ded. Everyone should read her.


Tishani Doshi parteciperà agli eventi segnalati a questo link.

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Cosa nasconde Davide Longo?

  • L’elefante nella stanza: qual è il libro che finge più spesso di aver letto?

Senza dubbio sono il Don Chisciotte e il Cyrano


  • Lo scheletro in libreria: qual è il suo peccato libresco segreto?

All'inizio della mia carriera sono andato nella libreria di una città non mia, ho chiesto il mio libro, mi sono indispettito perché non c'era e gliene ho fatte ordinare cinque copie, senza mai dichiararmene l'autore o passare a prenderle.

  • SOS libri perduti: quale libro vorrebbe venisse salvato dall’oblio e ripubblicato?

Perché il sesso è divertente di Jared Diamond.


Davide Longo parteciperà agli eventi segnalati a questo link.

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Cosa nasconde Gabriella Kuruvilla?

  • L’elefante nella stanza: qual è il libro che finge più spesso di aver letto?

Nessuno, anche se corro il rischio, per questo, di essere eletta "Regina dell'ignoranza". Che è, comunque, un "titolo" (pure altisonante, comunque, a suo modo).


  • Lo scheletro in libreria: qual è il suo peccato libresco segreto?

Fatico ad accostare il concetto di peccato alla parola libro, penso che i due termini non possano convivere: a meno che non si intenda qualcosa tipo "è un vero peccato, non aver letto quel libro".


  • SOS libri perduti: quale libro vorrebbe venisse salvato dall’oblio e ripubblicato?

Se rispondo Media chiara e noccioline di Viola Chandra, essendo Viola Chandra un mio pseudonimo, rischio il conflitto di interessi, vero?


Gabriella Kuruvilla parteciperà agli eventi segnalati a questo link.

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Cosa nasconde Stefano Amato?

  • L’elefante nella stanza: qual è il libro che finge più spesso di aver letto?

L'Ulisse di Joyce.


  • Lo scheletro in libreria: qual è il suo peccato libresco segreto?

Certi libri di auto-aiuto!


  • SOS libri perduti: quale libro vorrebbe venisse salvato dall’oblio e ripubblicato?

Questo giorno perfetto di Ira Levin.


Stefano Amato parteciperà agli eventi segnalati a questo link.


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Cosa nasconde Martín Caparrós?

  • L’elefante nella stanza: qual è il libro che finge più spesso di aver letto?

G. di John Berger. Ho copiato le sue forme così tanto che dovrei finirlo, uno di questi giorni, almeno per curiosità.


  • Lo scheletro in libreria: qual è il suo peccato libresco segreto?

I romanzetti di detective della Roma classica. Devo essere l'unico - spero d'essere l'unico - ad avere letto tutta la serie di Gordianus the Finder, di Steven Saylor, per esempio.


  • SOS libri perduti: quale libro vorrebbe venisse salvato dall’oblio e ripubblicato?

Non credete che ce ne siano già troppi?


Martín Caparrós parteciperà agli eventi segnalati a questo link.

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Cosa nasconde Elsa Riccadonna?

  • L’elefante nella stanza: qual è il libro che finge più spesso di aver letto?

In realtà sono sempre molto sincera e faccio fatica a fingere di aver letto un libro... Confesso sempre che vorrei leggere Il Nome della Rosa di Umberto Eco ma nonostante i tentativi rimane la mia grande lettura incompiuta.


  • Lo scheletro in libreria: qual è il suo peccato libresco segreto?

Peccato libresco... Beh tutta la letteratura regency di Georgette Heyer.


  • SOS libri perduti: quale libro vorrebbe venisse salvato dall’oblio e ripubblicato?

Vorrei che Favolose Nullità di Lee Tulloch fosse ripubblicato: straordinariamente moderno, un ironico e iconico must have, perché la moda non è un solo gioco da ragazze.


Elsa Riccadonna sarà presente agli eventi segnalati a questo link.

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Cosa nasconde Anna Giurickovic Dato?

  • L’elefante nella stanza: qual è il libro che finge più spesso di aver letto?

Non fingo mai, non perché amo la sincerità, ma perché amo la sfrontatezza.


  • Lo scheletro in libreria: qual è il suo peccato libresco segreto?

Sono troppo sfrontata se rivelo di aver letto tutta la saga di I love shopping di Sophie Kinsella quando ero alle medie? I love shopping in bianco, I love shopping con mia sorella, I love shopping con il baby. Oggi lo shopping mi spazientisce molto, che sia a causa di questo mio trauma adolescenziale?


  • SOS libri perduti: quale libro vorrebbe venisse salvato dall’oblio e ripubblicato?

Qualche tempo fa ho cercato speranzosa, anche interrogando i librai dell’usato, Il monaco, riscritto da Artaud (la prima versione, quella originaria, è di Lewis). Non esiste più, alla fine l’ho letto in francese. È un capolavoro letterario, intriso di gotico ed erotismo, che qualche editore dovrebbe ripubblicare.


Anna Giurickovic Dato parteciperà agli eventi segnalati a questo link.

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Cosa nasconde Pino Costalunga?

  • L’elefante nella stanza: qual è il libro che finge più spesso di aver letto?

Più di uno...ma ultimamente i libri della Ferrante.


  • Lo scheletro in libreria: qual è il suo peccato libresco segreto?

Leggo sempre meno narrativa in lingua italiana e sempre di più in lingua straniera (nelle lingue che conosco) e in italiano privilegio i saggi soprattutto di tipo storico o sociologico alla narrativa.


  • SOS libri perduti: quale libro vorrebbe venisse salvato dall’oblio e ripubblicato?

Tutto il Teatro di Ruzante, originalmente pubblicato da Einaudi nel 1967 nella collana I millenni.


Siete curiosi di ascoltare Pino Costalunga? Trovate l'elenco degli eventi a cui parteciperà a questo link.

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Cosa nasconde Erica Barbiani?

  • L’elefante nella stanza: qual è il libro che finge più spesso di aver letto?

Guida galattica per autostoppisti.


  • Lo scheletro in libreria: qual è il suo peccato libresco segreto?

Quello più recente la biografia di Elon Musk, che ho adesso sul comodino.


  • SOS libri perduti: quale libro vorrebbe venisse salvato dall’oblio e ripubblicato?

Il barcaiolo del fiume Padma di Manik Bandopadhyay. Pubblicato in poche copie nel 2014 a adesso di difficile reperibilità. Oltre ad essere uno degli autori più importanti della narrativa bengalese, Manik Bandopadhyay è un precursore del minimalismo. Sogno di vedere tradotti e pubblicati in italiano anche gli altri suoi romanzi.


Siete curiosi di ascoltare Erica Barbiani? Trovate l'elenco degli eventi a cui parteciperà a questo link.

DOPPIO MISTO
Gabriella Kuruvilla con Lidia Ravera e Marco Lombardo Radice. Conduce Elsa Riccadonna
Festivaletteratura