Il teatro dei racconti interrotti

8 9 2018

Il teatro dei racconti interrotti

Un viaggio tra i germogli di una vita di storie incompiute

Tra gli italiani che interverranno alla prossima edizione assume una particolare rilevanza la presenza di autori che arrivano al romanzo o al racconto dopo un percorso di successo nella scrittura per il cinema o per il teatro. L'interazione tra letteratura e altre forme espressive – cinema, musica, fumetto – sarà più esplicita nei bonus track, in cui coppie inedite di scrittori e artisti cercheranno di regalare qualcosa in più di un tradizionale evento letterario.


L'incontro tra Luigi Lo Cascio e Davide Longo si trasforma quasi in uno spettacolo teatrale, tanto intensa è l'intesa tra i due autori e forte la loro presenza sul palco. Il romanzo di Lo Cascio viene introdotto al pubblico attraverso un'alternanza tra la spiegazione delle circostanze che lo hanno fatto nascere e intermezzi pieni di poesia, in cui la voce calda dell'attore dà corpo alle parole abilmente intrecciate sulla carta; una voce evocatrice di emozioni intense, che hanno travolto gli spettatori come uno tsunami. Fino a pochi mesi fa Lo Cascio era conosciuto dal pubblico come l'attore che prestò volto al determinato Peppino Impastato o all'empatico dottor Nicola Carati ed è una sorpresa inaspettata scoprirlo oggi scrittore di un romanzo, sebbene non si tratti di un romanzo «convenzionale».

(caricamento...) (ascolta l'intervista della nostra redazione a Luigi Lo Cascio)

Ogni ricordo è un fiore si sviluppa su due livelli: la narrazione del viaggio del protagonista Paride Bruno è intervallata da brevi frasi sospese nel bianco delle pagine. Si tratta di incipit di 250 possibili storie troncate al primo punto, scritte da un uomo affetto dalla sindrome dell'«incompiutezza cronica multifattoriale», il quale si confronta con il materiale prodotto in una vita durante il solitario viaggio su rotaia da Palermo a Roma. Tratta che Lo Cascio stesso era solito percorrere durante gli studi all'accademia teatrale Silvio D'Amico. La meta del pellegrinaggio si svela solo verso la fine del romanzo, momento in cui la storia assume un senso prima sconosciuto al lettore.

L'autore afferma che Paride Bruno è nientemeno che il suo alter ego e confessa di conservare in un cassetto numerosi incipit scaturiti da impulsi spontanei che si verificano durante la giornata. Afferma inoltre che bussa spesso alla sua porta la tentazione di dare un seguito a questi germogli acerbi, lasciando intravedere la possibilità che ciò accada davvero. Davide Longo identifica tre categorie secondo le quali gli incipit possono essere suddivisi: aforismi, esche per attizzare il fuoco di un racconto o inneschi per l'incendio di un romanzo. Sceglie quindi di regalarne alcuni al pubblico:

«La vita è sempre più giovane e perciò più forte del dolore perché è il dolore che l'ha messa al mondo».
«C'è nell'infanzia un guizzo che ci dura eterni».

Ogni ricordo è un fiore è un libro che chiede di godere della singolarità di ogni momento, di soffermarsi, o meglio fermarsi, su ogni pagina. Un tempo al quale non siamo più abituati dal momento che viviamo costantemente proiettati nell'istante successivo. Attraverso il romanzo l'autore si mostra agli occhi del lettore, si lascia leggere. È lui stesso il libro.


Per chi vuole approfondire il percorso, Festivaletteratura propone:

Evento 18 ”Dieci anni dopo” [**] - Evento 44 “Per alibi solutori” - Evento 50 “Occhi neri” [**]- Evento 55 “Credevo che” [**] - Evento 61 “Marenglen” [**] - Evento 64 “Un incendio per un cuore di paglia” [**] - Evento 69 “I tormenti di una terra di confine” [**] - Evento 90 “Sacre parole” - Accenti, venerdì 7 ore 17.00 - Evento 106 “In questa commedia che è la vita” - Evento 108 “Dialoghi sulla scrittura” - Evento 111 “Italiani si rimane” - Evento 142 “Cambio registri” - Evento 145 “Noi siamo ciascuno la propria storia” - Evento 157 “Voci dal Novecento” - Evento 161 ”Questioni di cuore” - Evento 162 “Colapesce vs Rossari: round 1” - Evento 172 “Il mondo ha bisogno dei vip” - Evento 188 “Innamorarsi a (di) Roma” - Evento 190 “I cortocircuiti di una nazione” - Evento 194 “Aggiungere vita ai giorni” Evento 203 “Altezza zero”.

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