Terra Mediterraneo
5 9 2019
Terra Mediterraneo

Il primo incontro di "Pensieri in comune", uno spazio per mettere a confronto idee diverse

Al destino incerto dell'Europa è dedicata una parte importante degli appuntamenti in programma a Festivaletteratura 2019.


Alessandro Vanoli, storico medievista che ha dedicato particolare attenzione alla penetrazione islamica in Italia e in Spagna, Leonardo Caffo, filosofo, Davide Coppo, giornalista culturale, e la redazione di Cartography inaugurano sotto il tendone di Piazza Leon Battista Alberti la serie di incontri Pensieri in comune. Il tema affrontato è quello dei confini, parlando di come sia complesso attraversarli, ma anche di quanto la maggior parte delle persone non sia opportunamente informata.

Partendo da una concisa spiegazione sulle condizioni economiche di alcuni paesi della Cina, preceduta da un breve accenno storico, Coppo ha mostrato come molti di questi siano molto più 'vicini' e attivi nell'influire sulla nostra vita di quanto ci si potrebbe aspettare. La maggior parte dei prodotti che utilizziamo abitualmente, infatti, come ad esempio alcuni tessuti o diversi alimenti di origine agricola, è prodotta in tali paesi: paesi di cui non conosciamo nulla, compresa la situazione geopolitica, essendo troppo interessati solo a quello che pensiamo ci riguardi direttamente.

Lo stesso discorso, ovviamente, vale anche per la storia: Vanoli mostra come spesso non conosciamo la storia di diversi paesi (anche vicini) che hanno influenzato non solo l'Italia, ma anche l'Europa e il mondo. Tra questi le popolazioni musulmane, che hanno fatto la storia dell'Europa, e la religione islamica, parte fondamentale della nostra storia passata e recente, nonostante oggi spesso possano essere oggetto di spiacevoli discriminazioni.

Allo stato attuale, dunque, è fondamentale prendere coscienza delle crisi che stiamo attraversando, riconoscere i problemi relativi e capire così come risolverli, ampliando i nostri orizzonti culturali e, soprattutto, comprendendo che siamo tutti una stessa entità e che, per questo, bisogna preservare e rispettare l'identità di qualunque popolazione.


Per chi vuole approfondire il percorso, Festivaletteratura propone:Evento 10 “Sintomatologia della crisi” - Pensieri in comune mercoledì 4 ore 21.00 “Terra mediterraneo” - Evento 17 “Quando l’URSS faceva cultura” - Evento 31 “De la terre des pleurs un grand vent s'éleva” - Evento 35 “Sotto la luna di Beirut” - Evento 36 “La pagina bianca a volte è il mio nemico” - Evento 37 “Dare voce alla storia africana” - Evento 41 “Da dove nasce la crisi europea” - Evento 45 “Trovare la luce nelle tenebre” - Evento 46 “Astrid Lindgren: la vita è una favola amara” - Evento 47 “I miei personaggi mi rincorrono” - Evento 51 “Il fascismo storico” - Evento 60 “Il re dell’Atlantico” - Evento 67 “Messia e Rivoluzione” - Evento 68 “La bandiera del mio paese ha due colori” - Evento 70 “Una storia intima del nazismo” - Evento 77 “Il ricordo e il labirinto” - Evento 85 “Tra le gole dell’Armenia” - Evento 95 “Trafficanti di essere umani” - Evento 96 “Il pericolo di ideologia come alibi” - Evento 116 “La guerra, la scrittura, le donne” - Evento 119 “Da Norcia all’Europa” - Accento venerdì 6 ore 22.00 “Gran Cabaret socialista” - Evento 136 “Giocare con la narrazione” - Evento 153 “La storia si ripete?” - Evento 159 “Mondi separati dentro le città” - Evento 169 “Allons enfants” - Evento 203 “I barbari che siamo, i romani che non siamo” - Evento 213 “Come Davide contro Golia” - Read on domenica 8 ore 15.00 “EU dreamers” - Evento 221 “Il nome necessario”.

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