Provizortat
Gabriela Adamesteanu
s., dal romeno
Festivaletteratura precarietà

Am ales cuvantul Provizorat ca titlu al primei carti pe care am vrut s-o scriu fiindca sugereaza instabilitatea politica, culturala, si sociala sub care am trait eu, dar si generatia parintilor mei, strivita de dictaturi de dreapta si de stanga.

Am reusit sa public cartea abia in 2010, dar intre timp Provizorat a devenit emblema politica si culturala a anului nostru electoral.

Scrisul meu a stat sub semnul Provizoratului, pana in 1989, din cauza cenzurii, pe urma fiindca 10 ani am fost acaparata de jurnalism si de viata in libertate. Profesia de scriitor este mai dificila pentru o femeie decat pentru un barbat, si, de cateva ori am vrut chiar eu s-o abandonez.

Dar, de fiecare data, m-am intors la ea, ca la un pamant sigur.

Ho scelto la parola precarietà come titolo del primo libro che abbia mai voluto scrivere poiché suggerisce l’instabilità politica, culturale e sociale sotto la quale sia io sia la generazione dei miei genitori, schiacciata dalle dittature tanto di destra quanto di sinistra, abbiamo vissuto.

Sono riuscita a pubblicarlo soltanto nel 2010, ma intanto Precarietà è diventato il simbolo politico e culturale di questo nostro anno elettorale.

La mia scrittura è rimasta sotto il segno della precarietà fino al 1989, a causa della censura, e poi per altri dieci anni, durante i quali sono stata completamente assorbita dal giornalismo e dalla vita in libertà. La professione di scrittore è più difficile per una donna che per un uomo e, qualche volta, perfino io ho voluto abbandonarla.

Ciononostante, vi ho sempre fatto ritorno come a un lido sicuro.



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