Viaje
Jorge Carrion
s., dallo spagnolo
Festivaletteratura Viaggio

Como si la palabra integrara la teoría y la práctica, en "viaje" está el camino: la "vía". Durante siglos fue sobre todo peregrinación o expedición, pero en la modernidad se convierte en una acción autónoma: viajar porque sí, por placer, pero también para aprender (por el placer del aprendizaje). Es imposible viajar sin leer: tanto la realidad, los rostros, las conversaciones, como sobre todo los textos. La historia del viaje es un sinfín de relecturas y de reescrituras. Por eso en la palabra inglesa "travel" está la palabra francesa "travail": porque viajar es trabajar, es esforzarse, sobre todo en términos de hermenéutica e interpretación. Viaje, viajar, viajero, viajado: sustantivos, verbos, adjetivos, una constelación de vocablos que dan cuenta de la complejidad de una experiencia con tantas teorías y tantas prácticas como paseantes, excursionistas, turistas, caminantes, migrantes, en fin: viajeros.

Come se la parola integrasse teoria e pratica, in "viaggio" c'è il cammino: la "via". Per secoli fu soprattutto peregrinazione o spedizione, ma nella modernità si converte in un'azione autonoma: viaggiare perché sí, per piacere, ma anche per apprendere (per il piacere dell'apprendimento). È impossibile viaggiare senza leggere: tanto la realtà, i volti, le conversazioni, quanto soprattutto i testi. La storia del viaggio è un'infinità di riletture e riscritture. Per questo nella parola inglese "travel" c'è il termine francese "travail": perché viaggiare è lavorare, sforzarsi, soprattutto per quanto riguarda l'ermeneutica e l'interpretazione. Viaggio, viaggiare, viaggiatore, viaggiato: sostantivi, verbi, aggettivi, una costellazione di vocaboli che rendono conto della complessità di un'esperienza con tante teorie e tante pratiche quanti viandanti, escursionisti, turisti, pellegrini, migranti, insomma: viaggiatori.



Festivaletteratura

con il sostegno di

Festivaletteratura