Matteo Meschiari insegna Geografia culturale all'Università di Palermo. Esponente di spicco dell'antropologia narrativa in Italia, si occupa di paesaggio in letteratura, modelli abitativi, arte preistorica e tribale, spazi percepiti e vissuti, con diversi articoli e contributi su rivista e in volume e una vasta e articolata opera saggistica alle spalle, bene esemplificata da scritti come Sistemi selvaggi. Antropologia del paesaggio scritto (Sellerio, 2008) e Terra sapiens. Antropologie del paesaggio (Sellerio, 2010), fino ai più recenti La fabbrica dei mondi. Geografie immaginate e Territà (Piano B, 2024) e Terre che non sono la mia. Una controgeografia in 111 mappe (Bollati Boringhieri, 2025). È anche autore di opere di narrativa e libri di poesia e collabora con la rivista online Doppiozero.
Sistemi selvaggi. Antropologia del paesaggio scritto, Sellerio, 2008
Dino Campana. Formazione del paesaggio, Liguori, 2008
Terra sapiens. Antropologie del paesaggio, Sellerio, 2010
Nati dalle colline. Percorsi di etnoecologia, Liguori, 2010
Spazi Uniti d'America. Etnografia di un immaginario, Quodlibet, 2012
Uccidere spazi. Microanalisi della corrida, Quodlibet, 2013
Artico nero. La lunga notte dei popoli dei ghiacci, Exorma, 2016
Disabitare. Antropologie dello spazio domestico, illustrazioni di Claudia Losi, Meltemi, 2018
Paleodesign. Sopravvivenza delle cose, con Maurizio Corrado, Milieu, 2019
L'ora del mondo, Hacca Edizioni, 2019
La grande estinzione. Immaginare ai tempi del collasso, Armillaria, 2019
Finisterre, Nino Aragno Editore, 2019
Antropocene fantastico. Scrivere un altro mondo, Armillaria, 2020
Imperium, con Antonio Vena, Zona42, 2020
Geografie del collasso. L'Antropocene in 9 parole chiave, Piano B, 2021
C'era la taiga, c'era un incendio, illustrazioni di Rocco Lombardi, Logos, 2022
Landness. Una storia geoanarchica, Meltemi, 2022
Kosmos, Logos, 2023
La fabbrica dei mondi. Geografie immaginate e Territà, Piano B, 2024
Terre che non sono la mia. Una controgeografia in 111 mappe, Bollati Boringhieri, 2025