Un invito a rallentare il passo, ad affinare l'ascolto, a lasciarsi condurre dentro un paesaggio che, poco a poco, smette di essere semplice sfondo e diventa presenza viva. Il gruppo avanza in silenzio. I sensi si risvegliano, l'attenzione si fa sottile: ogni fruscio, ogni richiamo, ogni pausa può rivelare un incontro. All'improvviso, i cantori di uccelli intessono il loro dialogo con il bosco. Trilli, fischi, canti risuonano nell'aria e gli uccelli rispondono. Jean Boucault e Johnny Rasse, chanteurs d'oiseaux e autori di Quando imparammo a cantare come gli uccelli, ne raccolgono le voci e le restituiscono in una partitura che nasce dall'ascolto e dall'incontro, trasformando il paesaggio in una scena aperta, dove musica e ambiente si riflettono l'una nell'altro. Il Giardino degli Uccelli è un'esperienza di ascolto condiviso, una poesia effimera che prende forma nell'istante e svanisce con esso, lasciando negli spettatori la memoria di un dialogo possibile tra l'essere umano e il mondo vivente.
Il punto di ritrovo dell'evento è presso il Monumento ai Martiri di Belfiore. Per raggiungere Parco Belfiore è disponibile un servizio di bus navetta gratuito A/R, con partenza da Piazza Sordello venti minuti prima dell'evento, e rientro alla sua conclusione