programme
129
7,50 €
Grazie al sostegno di   Rangoni & Affini S.p.A.

Rivisitando una celebre frase del generale Carl Von Clausewitz, si potrebbe dire che "lo sport è la prosecuzione della politica con altri mezzi". Siamo abituati a immaginare come neutrale l'agone atletico, ma, sin dai tempi dell'antica Grecia, era chiaro come le competizioni fossero terreno di rivendicazioni ideologiche e specchio dei rapporti geopolitici delle nazioni partecipanti. Basti pensare alle magnificazioni del regime nei Mondiali di calcio italiani del 1934 e alle Olimpiadi di Berlino del 1936, o alle più recenti sanzioni inflitte agli atleti russi a seguito dell'invasione dell'Ucraina. Moris Gasparri (Il potere della vittoria) si occupa da oltre dieci anni di studi in ambito sportivo e ha recentemente ragionato di quanto i leader autoritari utilizzino lo sport come mezzo di propaganda (La partita del potere): ne discute sul palco insieme a Federico Buffa (L'ultima estate di Berlino, scritto con Paolo Frusca).

Per l'incontro è previsto un servizio di interpretazione nella lingua dei segni italiana.

Palazzo San Sebastiano
Largo XXIV Maggio, 12 - Mantova