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Fotografo di moda, ma anche delle star del cinema, della corte britannica e degli orrori della guerra, costumista e scenografo da Oscar (My Fair Lady, Gigi), arbitro della moda e curatore di Fashion: An Anthology (Victoria & Albert Museum, 1971), mostra che ha cambiato il modo di intendere la moda nel museo. Tutto questo, e molto di più, era Cecil Beaton. Per raccontare la straordinaria varietà di interessi, relazioni, attività che lo contraddistinguono, niente è più efficace dei suoi diari, tenuti per oltre cinquant'anni. Ne parlano Laura Grandi, curatrice e traduttrice dell'edizione italiana dei diari di Beaton (Molto dipendeva dal futuro. Diari 1922-1974) e l'exhibition-maker Judith Clark (Exhibiting Fashion: Before and After 1971, con Amy de la Haie) insieme a Manuela Soldi, storica e archivista.

Judith Clark parlerà in italiano.

Teatro Bibiena
Via Accademia, 47 - Mantova