A metà Settecento, naturalisti e filosofi che non avevano mai attraversato l'oceano sentenziarono l'inferiorità del Nuovo Mondo e dei suoi abitanti: a ricostruire e smontare quel pregiudizio secolare lo storico ed economista Antonello Gerbi avrebbe dedicato la sua opera più nota, La disputa del Nuovo Mondo. Costretto all'esilio in Perù dalle leggi razziali nel 1938, Gerbi rimase nel paese fino al 1948, e in quel decennio limegno non smise mai di osservare, scrivere e fotografare: con lo sguardo di un europeo colto ma mai esotizzante, scattò migliaia di immagini di Lima, delle Ande, dei volti indigeni, ritratti non come oggetto etnografico ma come protagonisti della storia del Paese. Queste fotografie, custodite nell'Archivio Storico Intesa Sanpaolo, sono state ora raccolte per la prima volta in volume, Dall'Europa al Perù. Fotografie di Antonello Gerbi (1930-1948). A raccontare la figura di Gerbi saranno il figlio Sandro Gerbi e la storica Maria Matilde Benzoni, autrice del volume. Con loro si confronta la scrittrice peruviana Gabriela Wiener, che nei suoi romanzi ha narrato le fratture che nei decenni successivi hanno continuato ad attraversare la società del suo Paese.
Gabriela Wiener parlerà in spagnolo, con interpretazione consecutiva in italiano.