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La memoria torna sempre in forme inattese, intrecciando esperienza personale e storia collettiva. Finalista al Premio Strega Poesia 2026, La linea spezzata di Fabrizio Lombardo ripercorre gli anni delle lotte operaie e dei conflitti politici tra Settanta e Ottanta, mettendoli in dialogo con il presente attraverso una scrittura che unisce autobiografia, memoria familiare e poesia. In relazione, Opera operaia di Fabio Franzin sposta lo sguardo sul lavoro contemporaneo: se Lombardo restituisce la memoria di una stagione di mobilitazione collettiva, Franzin racconta la quotidianità del lavoro di oggi, segnata da precarietà e invisibilità. Due libri che, attraverso la poesia, riflettono sull'evoluzione dell'esperienza operaia e sul rapporto tra memoria, lavoro e identità.

Chiesa di Santa Maria della Vittoria
Via Claudio Monteverdi, 1 - Mantova