Il tatto è senza dubbio uno dei sensi più universali e la nostra cute è un vero e proprio organo che funge da interfaccia tra il cervello e il mondo esterno. Ogni centimetro quadrato di epidermide contiene recettori specializzati che traducono gli stimoli fisici in segnali elettrici, monitorano i pericoli e i cambiamenti termici, senza dimenticare la funzione cruciale per il benessere psicofisico tramite l'attivazione del sistema parasimpatico. La neurobiologa Marta Paterlini (La pelle che pensa) ci accompagnerà in un viaggio tra scienze, storia e filosofia per farci capire l'importanza del toccare come bisogno biologico primario. La incontra la giornalista Silvia Lazzaris.