Ci sono storie che vorremmo non finissero mai, saghe familiari che coprono generazioni e tengono il lettore incollato alle pagine: quella dei Cazalet è certamente una delle epopee più note e amate, un dipinto realistico dell'Inghilterra tra gli anni Trenta e il dopoguerra, interrottasi dopo cinque volumi nel 2013, poco prima della scomparsa dell'autrice Elizabeth Jane Howard. Nel frattempo Londra e il Regno Unito sono cambiati, anche nell'universo fittizio della letteratura: Louisa Young (L'inverno si era sbagliato, I giorni del ritorno), nipote della scrittrice britannica, ha deciso di gettarsi in un'avventura appassionante, colmando un vuoto narrativo e portando nei "favolosi anni Sessanta" le vicende dei discendenti di William e Kitty. Il prossimo settembre uscirà il primo volume di una nuova trilogia (Le ore d'oro) e, insieme a Chiara Valerio, Young racconterà al pubblico le sfide affrontate per accompagnare i Cazalet in una nuova epoca, senza perdere ciò che li ha resi indimenticabili.
L'autrice parlerà in inglese, con interpretazione consecutiva in italiano.