Quando pensiamo al romanzo gotico, ci immaginiamo cupi castelli battuti dalla pioggia e circondati da foreste che sembrano dipinte in bianco e nero. Pilar Quintana, vincitrice della XVI edizione del Premio IILA-Letteratura, ha trasportato nella giungla verde del Sudamerica ciò che potremmo definire "gotico tropicale": attraverso gli sguardi di madri, figlie e compagne la scrittrice colombiana racconta universi familiari in cui il meccanismo inceppato degli affetti è "una tormentosa abitudine, che si trasmette attraverso le generazioni". E, d'altra parte, l'autrice del recente Notte nera, che ha vissuto per nove anni nella foresta pluviale, ne conosce bene le insidie: "Credo che ci metta a confronto con la nostra ombra. A noi piace molto il nostro lato luminoso, nella selva dobbiamo incontrare anche il buio". Di letteratura, femminismo, violenza di genere e del potere della natura Quintana discute insieme alla giornalista Ludovica Lugli.
In collaborazione con IILA – Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana.
L'autrice parlerà in spagnolo, con interpretazione consecutiva in italiano.