Operazione Massacro è il libro che ha inaugurato il giornalismo narrativo, anticipando di alcuni anni A sangue freddo di Truman Capote. Tutto parte da una frase che Rodolfo Walsh, giornalista e appassionato di scacchi, raccoglie per caso in un caffè di La Plata: "uno dei fucilati è ancora vivo". Siamo nell'Argentina del 1956, e quelle parole riportano alle esecuzioni sommarie di civili seguite alla rivolta dei generali Tanco e Valle contro la giunta militare che aveva da poco deposto Perón. L'insurrezione era stata repressa sanguinosamente e nessuno aveva più avuto il coraggio di parlarne, ma a partire da quella frase Walsh inizia a indagare, a cercare i sopravvissuti, a riannodare i fili di questa oscura vicenda, arrivando a pubblicare la sua inchiesta prima a puntate sulla rivista Mayoría e successivamente in un libro destinato a diventare un classico. Mauro Pescio riattraversa Operazione Massacro dando nuova vita ai suoi umanissimi protagonisti travolti dalla Storia, in una presentazione che restituisce forza e attualità alla limpida lezione di impegno civile lasciata dal giornalista argentino.
Una produzione SUR.